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SERVIZI DI PREVENZIONE E CONTRASTO DELLA VIOLENZA DI GENERE

E CURA DELLE VITTIME

+CASA RIFUGIO ZEFIRO

Indirizzo riservato
Aperto 365 giorni, h 24

La Casa Rifugio è gestita dalla Coop. La Gemma da gennaio 2000 ed è una struttura che ospita donne vittime di ogni forma di violenza con o senza figli minori, collocata in un edificio residenziale situato nella città di Ancona con indirizzo e numero telefonico riservati, per motivi di sicurezza
L’intervento metodologico si basa sulla lettura di genere della violenza alle donne e parte dal presupposto che la violenza alle donne nasce dallo squilibrio tra i generi, inscritto nella nostra cultura.
L’obiettivo della Casa Rifugio è quello di aiutare le donne a raggiungere l’autonomia sia psicologica che sociale, coerentemente con le risorse individuali e con le possibilità del contesto sociale. Al nucleo ospitato vengono offerti percorsi individualizzati attraverso il sostegno psicologico, attività laboratoriali di gruppo e attività che sviluppino l’empowerment della donna per il raggiungimento della sua piena autonomia.
Alla casa si può accedere su invio dei Servizi Sociali competenti per territorio; la struttura ospita donne provenienti dal territorio regionale ed extra regionale.

Coordinatrice del servizio: dott.ssa Simona Cardinaletti
cell. 331. 5789093
E-mail: casarifugio@lagemma.org


+PUNTO V.O.C.E

Via Martiri della Resistenza, 24- Ancona
Contatti: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19

Il Punto V.O.C.E. (Violenza, Offesa, Cura, Emancipazione) è un progetto rivolto ad uomini che hanno agito o che temono di agire violenza nelle relazioni intime, gestito in partenariato con la coop. I.R.S. l’Aurora.
Il servizio è attivo da giugno 2015 e nasce all’interno delle azioni a contrasto della violenza di genere, come ampliamento degli interventi di cambiamento culturale, di prevenzione, di aiuto.
La violenza reca offesa alla persona; l’emancipazione dal comportamento violento passa attraverso la cura di sé, attraversi la promozione della conoscenza e dell’espressione di emozioni e sentimenti.
La richiesta d’intervento può provenire dall’uomo stesso o su invio di istituzioni pubbliche; un operatore fisserà un colloquio di primo contatto con l’interessato o fornirà le informazioni sul servizio, nel caso in cui chi contatta sia un inviante.

Per info
Cell. 329.5451204

Referente per La Gemma: Massimo Panfili
E-mail: puntovoceancona@gmail.com


+CASA DI DEMETRA

Via Trieste, 24 – Ancona
Aperta 365 giorni giorni. H 24

E’ una struttura di seconda accoglienza per donne vittime di violenza, del Comune di Ancona gestita dalla Coop. La Gemma da marzo 2015; è rivolta a donne sole o con figli minori, residenti nel comune di Ancona, che abbiano intrapreso un percorso di uscita dalla violenza e che hanno bisogno di accompagnamento nella fase di reinserimento sociale.
La Casa di Demetra garantisce una serie d’interventi: oltre all’alloggio in un appartamento di civile abitazione, il progetto prevede l’erogazione di contributi per la soddisfazione dei bisogni fondamentali legati alla casa, al lavoro, ai servizi di conciliazione lavoro-cura dei figli, come momento di avvio di un progetto di autonomia.
Oltre alla funzione di ponte verso l’autonomia, la struttura riserva 1 posto per la pronta emergenza.

Coordinatrice del servizio: dott.ssa Simona Cardinaletti
cell. 331. 5789093
E-mail: simona@lagemma.org

La violenza contro le donne è un problema sociale che oggi più che mai sta assumendo proporzioni mondiali. La violenza maschile contro le donne sia essa fisica, sessuale, psicologica o economica, viene riconosciuta dall’ONU e dall’UE come una violazione dei diritti umani, dell’integrità fisica e psicologica, della sicurezza, della libertà e della dignità della persona.

Questo fenomeno tocca tutte le classi sociali e spesso si consuma tra le mura domestiche per mano di fidanzati, mariti, padri, amici e conoscenti. Ad oggi sono ancora poche le donne che denunciano le violenze subite. I motivi per cui diverse donne scelgono di non denunciare possono variare dalla paura per la propria vita e per quella dei propri figli, alla vergogna verso se stessi e gli altri, alla mancanza di mezzi economici.

Dopo la firma nel 2014 da parte dell’Italia della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul del 2011) e la successiva approvazione della legge 119/2013, il tema della violenza sulle donne è diventato oggetto di politica pubblica. Quest’ultima legge mira a rendere più incisivi gli strumenti di repressione penale dei fenomeni di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e di atti persecutori (stalking).

Più nello specifico la Regione Marche ha promulgato nel 2008 la legge regionale n.32 “Interventi contro la violenza sulle donne”, volta a garantire alle donne vittime di violenza e ai loro figli un sostegno che possa consentire loro il recupero della propria individualità, dignità e libertà. Con questa legge la Regione Marche ha promosso e finanziato la costituzione di nuovi centri antiviolenza i quali vogliono essere un punto di riferimento per tutte quelle donne che vivono situazioni di marginalità o di violazione, al fine di promuovere la prevenzione, l’accoglienza ed il reinserimento sociale delle vittime.

E’ all’interno di questo quadro che si inserisce l’azione della Cooperativa Sociale La Gemma che  interviene su tutto il percorso di uscita dalla violenza: l’accoglienza delle vittime e dei loro figli  alla Casa Rifugio nella prima fase, l’accompagnamento nel percorso di recupero dell’autonomia sociale con la Casa di Demetra,  l’intervento con chi agisce la violenza con il Punto V.O.C.E. Il tutto inserito in una rete di collaborazioni sul territorio, condizione imprescindibile per affrontare un tema così complesso e multidimensionale.