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L’isolamento, la paura, gli stereotipi culturali, la vergogna, a volte il pericolo della propria incolumità e quella dei propri figli, rappresentano per le donne ostacoli spesso insormontabili, sia per rivelare le violenze subite, che per abbandonare il luogo dove queste si compiono. La casa rifugio “Zefiro” è una struttura residenziale di tipo familiare che accoglie donne vittime di violenza con o senza figli minori. La struttura ospita fino a 7 persone per un massimo di 6 mesi. Gli ingressi possono essere effettuati solo in seguito a segnalazione alla Cooperativa da parte delle Forze dell’Ordine, di altri centri antiviolenza o dei Servizi Sociali. Il servizio offre ospitalità nei casi di emergenza ed accompagno delle donne lungo il difficile percorso legato all’uscita dalla violenza. L’accoglienza tenta di contrastare ogni tipo di violenza, di emarginazione, di disagio sociale, che mettono a rischio l’integrità psico-fisica delle ospiti. La casa è un luogo di transizione nel quale è possibile trovare garanzia di sicurezza e di sostegno per elaborare un nuovo progetto di vita, privo di sopraffazioni. La Cooperativa Sociale La Gemma si propone di raggiungere questi obiettivi attraverso l’impiego di personale specializzato, l’attivazione di progetti personali per le donne ospiti e di interventi mirati per i loro figli, la collaborazione in rete con le istituzioni e le altre realtà del territorio, la promozione e la partecipazione ad eventi di sensibilizzazione e di ricerca sul fenomeno della violenza. Nel dicembre 2006 il Servizio ha ottenuto la Certificazione di Conformità rilasciata da RINA, attestante che il Sistema di gestione per la Qualità è stato certificato da un Ente membro IQNet per le attività di progettazione ed erogazione di servizi di sostegno a donne e minori vittime di violenza in regime residenziale. Attualmente all’interno del servizio sono impiegate 4 operatrici ed alcune volontarie del Servizio Civile.
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